Leal denuncia per i cani morti al World Dog Show

Associazione ha sporto denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Bologna

(ANSA) - ROMA, 10 GIU - Leal Lega Antivivisezionista ha sporto denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Bologna per la morte di tre cani avvenuta il 5 giugno 2026 nei parcheggi di Bologna Fiere, durante il World Dog Show organizzato da Enci. Secondo quanto ricostruito, sei cani di razza Drahthaar, cane da ferma tedesco, erano stati lasciati per ore in due furgoni metallici parcheggiati sotto il sole, senza acqua né adeguata areazione. Il personale di sorveglianza ha rinvenuto un cane già morto all'interno di uno dei veicoli, altri due in gravissime condizioni che sono deceduti poco dopo il ricovero d'urgenza presso la clinica veterinaria di Ozzano dell'Emilia. Gli altri tre animali sono stati recuperati in grave stato di shock termico e sopravvissuti. I proprietari dei mezzi, un cittadino italiano e uno straniero, sono stati identificati dalle forze dell'ordine. La denuncia presentata da Leal contesta maltrattamento di animali, per aver sottoposto i cani a condizioni insopportabili rispetto alla loro natura etologica, l'uccisione di animali, sottolineando che "rinchiudere un cane in un furgone metallico sotto il sole estivo per ore significa accettare consapevolmente il rischio concreto della morte". La denuncia è stata presentata anche per abbandono di animali, chiedendo inoltre la verifica di eventuali responsabilità degli organizzatori e dei soggetti incaricati della vigilanza dei parcheggi. L'associazione ha richiesto anche il sequestro del veicolo e la necroscopia sugli animali deceduti. "È inaccettabile - sottolinea Gian Marco Prampolini, presidente Leal - la morte atroce di animali trattati come oggetti da esibire, deprivati non solo della dignità, ma soprattutto di ogni necessità fondamentale per la vita. Senza acqua, senza possibilità di fuga, lasciati in agonia fino alla morte, nella totale indifferenza. Vogliamo pene esemplari. Quei cani non erano pacchi, ma esseri viventi con diritti inalienabili". Leal ribadisce il proprio impegno nel contrastare ogni forma di crudeltà e nel promuovere una cultura del rispetto che riconosca agli animali la loro natura di esseri senzienti. (ANSA).

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