Le novità longevity del gruppo L'Oréal presentate al VivaTech di Parigi

(di Agnese Ferrara) (ANSA) - ROMA, 19 GIU - Non è ancora in commercio la 'beauty led mask' per la longevity più sottile al mondo (2 mm di spessore), lo sarà nel 2027. In silicone, dotata di 200 led, è tanto flessibile da aderire perfettamente ai lineamenti del viso e promette di ridurre i segni dell'invecchiamento e migliorare il tono della pelle. Insieme alla cute bioingegnerizzata, alla scoperta di 260 biomarcatori 'chiave' per la mappatura dell'età biologica della pelle e alla messa a punto di nuovi ingredienti da potenti microalghe, è tra le principali novità per la bellezza della pelle in chiave longevity presentate in questi giorni dal gruppo L'Oréal in occasione di VivaTech, manifestazione tra le più importanti a livello mondiale dedicata all'innovazione e all'alta tecnologia in corso a Parigi fino al 20 giugno. "Nove donne su dieci faticano a trovare la loro routine di cura della pelle giusta, - ha spiegato alla stampa Guive Balooch, global vice president tech and open innovation del gruppo L'Oréal -. Per questo stiamo reinventando la beauty routine, con nuovi protocolli che combinano l'analisi scientifica e servizi personalizzati. Tra le novità la collaborazione con la startup iSmart che ci ha permesso di reinventare il mercato delle maschere Led per il viso con qualcosa di davvero rivoluzionario. Per farlo, insieme, abbiamo infatti creato una maschera in silicone trasparente ultra sottile, la più sottile al mondo, che si adatta perfettamente alla forma unica del viso di ognuno. È dotata di 200 Led multi-lunghezza d'onda progettati con precisione, in grado di agire sui segni visibili dell'invecchiamento e, al di sotto, sui segni della longevità. Si tratta di una terapia della luce di livello professionale, ma comoda, indossabile e che consente prestazioni migliori perché è sempre più vicina alla pelle". "Collaboriamo con l'università dell'Oregon per utilizzare la stampa 3D avanzata che imita la struttura naturale della cute, aiutandoci a capire esattamente come la pelle si deteriora nel tempo - è intervenuta Barbara Lavernos, vice amministratore delegato e responsabile ricerca, innovazione e tecnologia del gruppo L'Oréal -. Grazie alla nostra collaborazione con Damae, azienda francese leader nel settore delle tecnologie avanzate, possiamo osservare l'interno della pelle vivente senza eseguire una biopsia, senza doverla incidere. Questo decodificatore di pelle funziona come una biopsia ottica non invasiva". "Crea immagini 3D in tempo reale di cellule viventi, dimostrando che i benefici biologici che avevamo previsto con l'intelligenza artificiale e il nostro sistema si verificano effettivamente nella vita reale anche il nostro Longevity AI Cloud, una mappa digitale ad alta definizione della salute di pelle e capelli che traccia oltre 260 biomarcatori. Infine, con la startup francese di biotecnologie Microphyt, abbiamo identificato potenti microalghe, nuovi principi attivi che agiscono sull'invecchiamento a livello cellulare. Vedrete questi prodotti arrivare sul mercato all'inizio del 2027", ha concluso Lavernos. (ANSA).
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