La Regione Puglia pubblica il primo bando con salario minimo a 9 euro l'ora

Dopo la sentenza della Consulta che ha ritenuto la legge pugliese legittima

(ANSA) - BARI, 29 GEN - E' stato pubblicato il primo avviso di gara della Regione Puglia con la clausola del salario minimo pari a 9 euro l'ora. Il servizio che la Regione intende appaltare per tutte le sue sedi è quello della vigilanza armata, custodia e portierato. "Applichiamo per la prima volta la legge regionale sul salario minimo. Si tratta di una novità importante, perché garantisce a questi lavoratori un trattamento economico minimo inderogabile", dichiarano l'assessore pugliese al Bilancio, Sebastiano Leo, e l'assessora all'Ambiente, Debora Ciliento, il cui assessorato è competente per la gara. In Puglia il salario minimo è legittimo e chiunque si aggiudichi un appalto con la Regione o con aziende e enti strumentali ad essa collegati, dovrà inderogabilmente corrispondere un compenso orario minimo di 9 euro l'ora ai propri dipendenti. La legge approvata all'unanimità dal Consiglio regionale pugliese il 5 novembre del 2024, nel dicembre scorso ha passato il vaglio della Corte Costituzionale. A sollevare la questione di legittimità costituzionale era stata la Presidenza del Consiglio, certa che la legge pugliese ledesse il principio dell'autonomia della contrattazione collettiva oltre che la potestà statale in materia. Per la Consulta si tratta di un "errore di prospettiva" perché la legge non applica il trattamento economico minimo "inderogabile" a tutti gli appalti sul territorio pugliese, ma solo agli appalti della Regione Puglia e degli enti strumentali ad essa afferenti. "Con questa misura siamo probabilmente la prima Regione ad applicare già il salario minimo negli appalti regionali. È una scelta dettata dalla nostra legge regionale, ma anche di buon senso - prosegue Leo - soprattutto se si considera che questi lavoratori, pur assicurando un servizio fondamentale per la collettività, erano spesso retribuiti con compensi di pochi euro l'ora". "La tutela dei diritti dei lavoratori è fondamentale per la crescita di una società sana e sostenibile - aggiunge l'assessora Ciliento -. Ancor di più se si tratta di lavoratori impiegati in Regione Puglia, cioè l'ente che per legge ha stabilito che il salario minimo venga applicato già negli appalti". Il valore complessivo dell'appalto è pari a 18,6 milioni di euro. (ANSA).

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