Insulti via social a Segre, dagli hater lettere di scuse e risarcimenti

Prima udienza a Milano dopo maxi inchiesta sulle diffamazioni con odio razziale

(ANSA) - MILANO, 19 FEB - Lettere di scuse, risarcimenti già versati alla Fondazione Memoriale della Shoah, altre proposte di versamenti di somme, dai 500 fino ai duemila euro, e di lavori di pubblica utilità. Così, da quanto è emerso stamani nell'udienza pre-dibattimentale a Milano, alcuni hater, accusati di diffamazione aggravata dall'odio razziale per insulti via social alla senatrice a vita Liliana Segre, sono già usciti dal procedimento o puntano ad ottenere la messa alla prova per chiudere il loro capitolo giudiziario. Nell'udienza davanti alla giudice Francesca Ghezzi della sesta sezione penale, infatti, erano imputate oggi otto persone in tutto, dopo le denunce della sopravvissuta al genocidio, assistita dall'avvocato Vincenzo Saponara. Per tre posizioni la giudice ha dichiarato il non doversi procedere per remissione di querela, perché hanno già risarcito fuori dal processo e si sono scusati. Solo un imputato, invece, ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato, mentre gli altri quattro hanno chiesto di essere ammessi all'istituto della messa alla prova e nella prossima udienza, il 9 aprile, dovranno dimostrare di aver versato le somme, di aver presentato missive di scuse e di aver trovato degli enti adatti per effettuare lavori di pubblica utilità. Uno di loro aveva indicato un blog di sinistra, ma la giudice ha fatto notare al suo legale che non andava bene "qualcosa di così politicamente orientato, meglio una Caritas o un altro ente per bisognosi". Un altro imputato ancora, attraverso il proprio difensore, ha fatto presente di essere "un pensionato" e non in grado di versare "più di 500 euro". Intanto, nell'ambito della maxi indagine che tempo fa era stata aperta dal pm Nicola Rossato sulla miriade di messaggi sul web contro Segre anche con minacce esplicite, è stata fissata un'udienza preliminare a carico di un'altra ventina di imputati. (ANSA).

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