Ingoia una pila a bottone, salvato bimbo di un anno a Massa

(ANSA) - MASSA (MASSA CARRARA), 16 OTT - Un bambino di 1 anno della provincia di Massa-Carrara, è stato salvato dopo aver ingerito una pila a bottone grazie alla collaborazione tra il Meyer di Firenze e l'ospedale del Cuore di Massa, della Fondazione Monasterio. L'incidente è avvenuto il 5 ottobre. Oggi le strutture sanitarie ne danno notizie a decorso clinico avanzato. Il piccolo venne trasportato all'ospedale del Cuore, dove è intervenuta la gastroenterologa endoscopista del Meyer Sara Renzo raggiungendo Massa con un mezzo di emergenza del 118 insieme alla strumentazione necessaria. L'intervento di rimozione è stato eseguito in sala operatoria con il supporto dei cardiochirurghi pediatrici e del team della Monasterio. Nonostante fossero trascorse poco più di due ore dall'ingestione, la pila aveva già danneggiato le pareti dell'esofago. La tempestività dell'intervento ha consentito di rimuoverla evitando lesioni ai grossi vasi e la necessità di un intervento cardiochirurgico. Dopo alcuni giorni in terapia intensiva, il bambino è stato dichiarato fuori pericolo, anche se dovrà proseguire il percorso di cura. "Fare rete e fare squadra funziona, soprattutto quando il tempo è determinante", ha commentato l'assessora regionale alla sanità Monia Monni. Il caso riaccende l'attenzione sui rischi legati alle batterie a bottone, che possono provocare in tempi rapidissimi lesioni esofagee profonde ed emorragie potenzialmente letali. Nel novembre 2024 una bambina era deceduta in Toscana dopo un incidente analogo. (ANSA).
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