Indagine su Andrea per il caso Epstein, 'non ha restituito un penny ai reali'

Si approfondiscono gli accertamenti in Gb. Nuove rivelazioni anche su 'Fergie'

(ANSA) - LONDRA, 12 FEB - Si moltiplicano le accuse e i sospetti su Andrew Mountbatten-Windsor in relazione allo scandalo delle frequentazioni del passato con il defunto finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein. Alle rivelazioni che continuano a emergere dai cosiddetti Epstein Files pubblicati negli Usa, si aggiungono quelle della stampa britannica, tabloid in testa. E' il caso del Sun di Rupert Murdoch che rinfaccia oggi in prima pagina all'ex duca di York di non aver "restituito un penny" dei 12 milioni di sterline ricevute dal resto della famiglia reale per chiudere nel 2022 con una transazione risarcitoria extra processo con Virginia Giuffre: una delle vittime di Epstein, che gli aveva fatto causa accusandolo di avere avuto rapporti sessuali con lei (minorenne) almeno tre volte, in altrettante proprietà del faccendiere. Secondo il giornale, ad assicurare quel 'prestito' fu l'allora regina Elisabetta II - di cui Andrea era indicato come "figlio prediletto" - che avrebbe versato oltre 7 milioni dal proprio patrimonio, lasciando che altri 3 milioni circa gli arrivassero dall'eredità lasciata l'anno prima dal principe consorte Filippo, e quasi due milioni dal patrimonio affidato al fratello maggiore del 'reprobo', l'attuale re Carlo III. La vicenda è solo l'ultimo dettaglio imbarazzante venuto alla luce su Andrea nell'ambito del dossier Epstein. Dossier su cui di recente la stessa polizia britannica ha riaperto un'indagine preliminare, giunta ora anche sul tavolo della Procura della Corona, per valutare l'eventuale rilevanza legale di una specifica rivelazione dei Files: quella relativa alle email nelle quali l'ex principe condivise informazioni confidenziali con Epstein fra il 2010 e il 2011 (dopo che questi era stato già condannato una prima volta in patria per sfruttamento di minori) su alcune missioni svolte in Asia quando era ancora membro attivo di casa Windsor e testimonial commerciale del governo britannico. Nello scandalo appare intanto sempre più coinvolta pure la sua ex moglie Sarah Ferguson, detta Fergie. Protagonista a sua volta di nuove rivelazioni riguardanti email inviate all'amico Epstein quando costui era in carcere, nel 2009, per chiedere "consigli" finanziari rispetto al timore di finire in bancarotta. (ANSA).

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