Incidente funivia Macugnaga, la Procura incarica due consulenti

La Procura di Verbania ha incaricato due consulenti tecnici per fare luce sulle cause dell'incidente sulla funivia di Macugnaga, il 30 dicembre scorso, quando una cabina non ha frenato entrando nella stazione di monte finendo per urtare le paratie. Si tratta di un ingegnere meccanico e di uno informatico: il primo per ricostruire cosa è accaduto dal punto di vista del funzionamento dell'impianto, il secondo per l'analisi della scatola nera. All'origine dell'incidente, spiegava nelle ore successive al sinistro l'amministratore della società che gestisce l'impianto Filippo Besozzi, potrebbe esserci stato un guasto all'elettronica. Di certo c'è che il meccanismo di frenata automatica, costituita da tre diversi sistemi di rallentamento man mano che la cabina si avvicina alla stazione, non ha funzionato. Provvidenziale è stata l'attivazione del freno manuale da parte del vetturino che si trovava a bordo, che è riuscito a rallentare la corsa della cabina all'ultimo momento. Nell'urto contro le barriere una decina di persone ha riportato lievi ferite. Nessuno, al momento, risulta aver presentato querela. La Procura di Verbania ha posto sotto sequestro l'impianto e aperto un fascicolo, in mano alle pm Laura Carrera e Sveva De Liguoro, e al momento procede per lesioni colpose e attentato alla sicurezza dei trasporti. Il fascicolo è a carico di ignoti. (ANSA).
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