Inchiesta Venezia, Comune e Città Metropolitana parti civili contro Brugnaro

Anche l'azienda trasporti Avm/Actv e l'associazione Libera, esclusa la Cgil

(ANSA) - VENEZIA, 23 GEN - Il Comune e la Città Metropolitana di Venezia sono state ammesse come parti civili contro il loro sindaco Luigi Brugnaro e altri imputati nel procedimento scaturito dalla maxi inchiesta "Palude". Lo ha deciso il Gup Andrea Innocenti, respingendo l'opposizione presentata da alcune difese. Ammesse anche la holding dei trasporti veneziana Avm/Actv, e l'associazione Libera. Esclusa, invece, la Cgil di Venezia perché, come ha osservato il giudice nella sua ordinanza, "al cospetto di condotte che si collocano su un piano differente dell'azione prioritaria del sindacato, non può oggettivamente sostenersi che la Cgil di Venezia risulti danneggiata dai reati per cui si procede". Brugnaro, difeso dal legale Alessandro Rampinelli, non è presente nell'aula bunker di Mestre, dove è in corso l'udienza preliminare. (ANSA).

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