Incendio in resort, testimone 'non è scattato alcun allarme'

'Ci siamo aiutati tra di noi bussando le porte ai vari bungalow'

(ANSA) - ROMA, 20 GIU - "Erano circa le 10.45 quando è scoppiato l'incendio. Non è scattato alcun allarme. Ci siamo aiutati tra di noi". E' quanto racconta Gabriele Russo, di Taranto, in vacanza nella Repubblica Dominicana con un gruppo di amici, sull'incendio costato la vita ad una 46enne di origini casertane. "Abbiamo bussato alle porte dei vari bungalow per avvertire gli altri e farli uscire - racconta il testimone che ha già fatto rientro in Italia. Siamo poi andati tutti in spiaggia. Non c'era un vero e proprio piano di evacuazione. Pertanto nessuno di noi riusciva a capire in quel momento dove dovesse andare per mettersi in salvo. Non sappiamo - ha aggiunto - cosa abbia provocato l'incendio". Russo prosegue affermando che "da quel che ci risulta, il rogo sarebbe scoppiato nell'area che ospita la mensa, che ha solo due vie di fuga. Il vento ha fatto poi in modo tale che anche gli altri bungalow, avendo il tetto in paglia, si incendiassero. Si è trattato quindi di una reazione a catena. Per fortuna il giorno prima, visto che saremmo dovuti partire l'indomani, avevamo preparato le valigie e così le abbiamo prese e portate con noi in spiaggia. Altri, meno fortunati di noi, hanno perso tutto: bagagli e documenti". Per un altro connazionale rientrato in queste ore a Roma si è trattato "di una bruttissima esperienza. C'era tanto fumo. Seguendo altri turisti, mi sono ritrovato in un parcheggio. Da lì ci hanno poi accompagnato direttamente in aeroporto facendoci anticipare il viaggio di ritorno in Italia. A me, tutto sommato, è andata anche bene ma so che altri hanno perso tutto e c'è stato anche chi ha perso la vita". (ANSA).

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