Incendiato a Brindisi edificio che avrebbe ospitato migranti, 'vigliacchi'

(ANSA) - BRINDISI, 19 GEN - Un incendio è divampato nella notte a Brindisi nell'edificio in cui questa mattina sarebbero dovuti partire i lavori per realizzare un Centro accoglienza per migranti, tra le contrade Restinco e Montenegro. Per spegnere il rogo, che si ipotizza sia doloso, sono intervenuti i vigili del fuoco. La riqualificazione dell'immobile è stata finanziata dall'Unione europea con 2,3 milioni di euro e prevede, al termine dei lavori, 80 posti letto, un servizio di mensa ed un centro di formazione lavoro. L'assessore ai servizi sociali del Comune di Brindisi, Ercole Saponaro, sottolinea che l'edificio "è stato oggetto di un vigliacco attacco. Tutti i mobili e le suppellettili fatiscenti, che erano fuori in attesa di essere portati via dagli addetti dalla società che gestisce il servizio dei rifiuti, sono stati trascinati all'interno delle strutture ed è stato appiccato il fuoco, arrecando ingentissimi danni all'immobile". "I danni causati - aggiunge - comporteranno ulteriori esborsi economici e di conseguenza un ritardo nell'avvio dei lavori rispetto a ciò che era previsto, perché le opere programmate avrebbero dovuto avere inizio in queste ore, per essere completate entro maggio con il trasferimento dei migranti". "Questo atto vigliacco finalizzato alla non realizzazione del progetto non fa desistere. Voglio ribadire - conclude Saponaro - che il grave gesto non ci fermerà, perché il progetto, apprezzato dal Governo e dalla Prefettura in particolare, deve andare avanti: lo realizzeremo per portare a compimento il trasferimento dei migranti dalla struttura di via provinciale San Vito a quella individuata". (ANSA).
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








