Incendi in Abruzzo, in azione squadre di terra con 4 canadair e 2 elicotteri

(ANSA) - L'AQUILA, 19 AGO - Proseguono le operazioni di spegnimento degli incendi sui fronti più caldi in Abruzzo. Secondo l'ultimo aggiornamento della protezione civile, stanno operando a terra 7 organizzazioni di volontariato con 22 volontari e 8 mezzi, 8 vigili del fuoco con 5 mezzi, tra cui una kilolitrica e due Dos, direttori operazioni di spegnimento; in azione in cielo due elicotteri e 4 canadair, che anche oggi sorvolano Pescara per rifornirsi nelle acque del mare Adriatico. Il vasto incendio sul monte Morrone, che ha destato particolare apprensione tra i territori di Roccacasale, Corfinio e Popoli Terme, ha richiesto misure di sicurezza straordinarie anche a Pratola Peligna (L'Aquila). Con un lettera al direttore dell'Agenzia di Protezione Civile della Regione Abruzzo, Maurizio Scelli, la sindaca Antonella Di Nino, dopo aver informato dell'apertura del Coc, ha richiesto la specifica autorizzazione a intervenire con altri mezzi a supporto dell'Esercito per l'apertura delle cosiddette "linee tagliafuoco", decisive per la migliore l'operatività degli interventi a difesa della montagna. La sindaca ha informato anche della presenza, in località del Rifugio del Colle delle Vacche, di 6 serbatoi dedicati a operazioni di attingimento dell'acqua, realizzati con i finanziamenti del Piano di Sviluppo Rurale (Psr) ottenuti dall'Amministrazione dopo l'emergenza incendi del 2017. L'emergenza continua anche su altri fronti. A Rocca di Cambio sono in azione 10 volontari con 2 mezzi, vigili del fuoco e dos via terra, oltre a un elicottero; a Bisegna operano 8 volontari con 3 mezzi, 14 vigili del fuoco con 5 mezzi e due elicotteri; a Montereale 4 volontari al lavoro con un mezzo e 4 vigili del fuoco. In provincia di Chieti, a Rocca San Giovanni, presenti 6 volontari con 2 mezzi insieme all'unità boschiva dei vigili del fuoco. (ANSA).
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