Incendi in Abruzzo, brucia ancora la vegetazione nell'Aquilano

(ANSA) - L'AQUILA, 01 AGO - Ancora una lunga giornata di fuoco in Abruzzo e un lavoro incessante che prosegue da giorni a Lucoli (L'Aquila) dove le fiamme continuano a estendersi alimentate dalle alte temperature, bruciando ettari di vegetazione. Un allarme che non cessa nonostante l'importamento dispiegamento di uomini e mezzi di vigili del fuoco e protezione civile, impegnati su più fronti in tutta la regione. Un rogo divampato circa dieci giorni fa e che non si è mai completamente estinto, tanto che da ieri si sono riattivati diversi focolai. La situazione sembrava sotto controllo, tanto che era stata disposta la bonifica dopo l'ennesimo intervento, ma oggi, anche a causa del forte vento, si è resa necessaria la richiesta di un canadair, a supporto delle squadre di terra presenti sul posto. Il rogo da Lucoli si è spinto fino al versante della frazione aquilana di Roio e ha visto impegnati nelle operazioni due squadre dei Vigili del Fuoco con dieci unità e quattro mezzi, un'autobotte chilolitrica con altre due unità per l'approvvigionamento idrico, un elicottero della Regione Abruzzo, una squadra della Protezione civile composta da cinque operatori e due mezzi. In mattinata sono intervenuti anche due Canadair, successivamente destinati su altri fronti di incendio presenti in Abruzzo, mentre proseguono le attività di controllo e bonifica attraverso l'impiego dei droni. Altri incendi, nella giornata, hanno richiesto interventi a Balsorano (L'Aquila), Cepagatti (Pescara) e Casalbordino (Chieti), tutti al momento risultano domati e le bonifiche sono ancora in corso. (ANSA).
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