In corteo a Ischia contro carovita e prezzo carburanti

(ANSA) - ISCHIA, 24 OTT - Oltre seicento persone hanno partecipato questa mattina a Ischia alla manifestazione contro il carovita e l'impennata dei prezzi dei carburanti. L'iniziativa, organizzata spontaneamente da un gruppo di cittadini, ha preso il via poco dopo le 10 dal piazzale antistante la sede del tribunale isolano. Il corteo ha attraversato le principali strade del centro cittadino per raggiungere piazza Antica Reggia, davanti al municipio di Ischia. Tra i partecipanti numerosi studenti di ogni età, cittadini e una folta rappresentanza dei pescatori isolani, categoria particolarmente penalizzata dall'aumento dei costi del carburante. Proprio gli studenti sono stati tra i protagonisti della manifestazione, esibendo striscioni e cartelli contro il carovita, le disuguaglianze economiche e le spese militari. "Basta sopravvivere, vogliamo vivere. Il carovita è una scelta politica", si leggeva su uno dei manifesti, mentre altri chiedevano "Più aule, meno armi" e "Finanziate la scuola dei ragazzi, non le armi che li uccidono". Non sono mancati messaggi di critica al governo e richiami alla mobilitazione collettiva, come "Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso". Al corteo hanno partecipato anche il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino, il presidente del consiglio comunale Gianluca Trani e la sindaca di Serrara Fontana Irene Iacono. Intervenendo davanti ai manifestanti, Ferrandino ha espresso sostegno alle ragioni della protesta e ricordato le difficoltà vissute dall'isola negli ultimi giorni a causa dello sciopero degli autotrasportatori del Sud Italia, che ha provocato il blocco dei rifornimenti alimentari e di carburante, con pesanti conseguenze anche sui collegamenti marittimi e sul trasporto pubblico. (ANSA).
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