In cammino per 330 giorni per venerare San Francesco ad Assisi

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 22 FEB - È arrivato ad Assisi dopo oltre 330 giorni di cammino da Palermo verso Venezia, senza soldi né soste programmate, con il progetto di "scoprire e trasmettere la bontà della gente". A parlare all'ANSA è Adrian Ruiz Pelayo, 35 anni, originario di Malaga, che si fermerà tre giorni nella città del Poverello e ha già visitato la teca con le spoglie di San Francesco. "È un momento incredibile - racconta Pelayo - perché mi sono preparato studiando la storia di San Francesco e vedere i suoi resti mi ha dato una forza enorme per proseguire il cammino e riflettere su cosa significa donarsi agli altri". Il giovane spagnolo cammina da solo. "Trovando solo acqua e pane, ma ricevendo in cambio la generosità delle persone", spiega. L'arrivo ad Assisi è per lui un passaggio simbolico e spirituale: "San Francesco e Assisi sono un momento bellissimo" sottolinea "Mi sento sulle sue orme, e questo mi ispira a continuare il cammino" aggiunge. Pelayo racconta di aver incontrato anche il Santo Padre il 7 gennaio, per condividere il senso del suo percorso. "Ho voluto unire due luoghi sacri - spiega ancora -, il Vaticano e Santo Toribio del Liebana, in Spagna, dove si conserva un pezzo della Croce di Cristo. Gli ho parlato dell'importanza di questi luoghi". Il giovane spagnolo ha scelto di interrompere la sua carriera commerciale e immobiliare per dedicarsi a questa esperienza. "Voglio trasmettere la benedizione della gente - spiega -, far capire che tutto ciò che si fa con energia positiva si può realizzare". Il cammino continuerà fino a Venezia, con arrivo previsto il primo maggio, e sarà seguito sui social con il nome "Un cammino per scoprire", documentando ogni tappa e ogni incontro, in un percorso che unisce fede, riflessione e solidarietà, sulle orme di San Francesco. (ANSA).
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