Il presidente colombiano denuncia, 'scampato ad un attentato alla mia vita'

Petro: 'Il mio elicottero sotto minaccia di attacco, a rischio anche le mie figlie'

(ANSA) - BOGOTÀ, 10 FEB - Il presidente colombiano Gustavo Petro ha dichiarato di essere scampato a un attentato, denunciando l'esistenza di un piano per attentare alla sua vita. A riferirlo è stato lo stesso capo dello Stato, spiegando che nella notte scorsa l'elicottero presidenziale non ha potuto atterrare in una località della costa caraibica a causa dei fondati timori di un attacco armato. "Non ho potuto atterrare perché sono stato informato che l'elicottero su cui viaggiavo con le mie figlie sarebbe stato colpito. Non hanno nemmeno acceso le luci del punto di atterraggio", ha dichiarato Petro. La notizia è stata rilanciata anche dal noto giornalista e politico colombiano Hollman Morris secondo cui il presidente avrebbe inoltre scoperto un presunto piano per collocare sostanze allucinogene all'interno di un veicolo. Sempre secondo Morris, i piani per attentare alla vita di Petro includerebbero anche un attacco contro la famiglia presidenziale. Il governo non ha fornito ulteriori dettagli sugli autori del presunto complotto, mentre le misure di sicurezza attorno al presidente sono state rafforzate. L'episodio, riportato dai principali media del Paese sudamericano, riaccende l'allarme sul clima di violenza politica e sulle minacce rivolte alle istituzioni in Colombia in vista delle elezioni parlamentari di marzo e delle presidenziali di maggio. (ANSA).

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