Il Papa, 'la Chiesa è un segno di speranza in questo tempo di guerre'

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 11 MAR - "Nella Chiesa c'è e deve esserci posto per tutti": lo ha sottolineato Papa Leone XIV nell'udienza generale proseguendo le catechesi sui documenti del Concilio Vaticano II. "Questo popolo mostra la sua cattolicità", ovvero la sua universalità, "accogliendo le ricchezze e le risorse delle diverse culture e, al tempo stesso, offrendo loro la novità del Vangelo". Quindi "la Chiesa è una ma include tutti" e "non può mai essere ripiegata in sé stessa, ma è aperta a tutti ed è per tutti". "È un grande segno di speranza - soprattutto ai nostri giorni, attraversati da tanti conflitti e guerre - sapere che la Chiesa è un popolo in cui convivono, in forza della fede, donne e uomini diversi per nazionalità, lingua o cultura: è un segno posto nel cuore stesso dell'umanità, richiamo e profezia di quell'unità e di quella pace a cui Dio Padre chiama tutti i suoi figli", ha concluso il Pontefice. (ANSA).
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








