Il Papa agli scout d'Europa, 'bene la divisione tra ragazzi e ragazze'

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 01 GIU - Il Papa plaude al "metodo scout" che prevede una formazione separata per i ragazzi e le ragazze. E' quanto ha detto nell'incontro con l'Associazione Italiana Guide e Scouts d'Europa Cattolici nell'Aula Paolo VI in Vaticano. "Il metodo scout mette al centro la persona, curandone tutti gli aspetti relazionali e la ricchezza umana. La scelta pedagogica della vostra Associazione si esprime, al riguardo, nell'educare in distinte sezioni maschili e femminili, per dedicare ai ragazzi e alle ragazze un'attenzione specifica. Esplorare in questo modo le caratteristiche fondanti dell'essere donna e dell'essere uomo è una dinamica propedeutica all'incontro autentico e consapevole con l'altro - ha sottolineato Leone XIV -, che può favorire la reciproca maturazione". Per il Pontefice inoltre "la formazione di buoni cristiani e buoni cittadini rappresenta il fine del metodo scout, realizzato attraverso l'intesa pedagogica dei capi con ogni ragazza e ragazzo nelle varie tappe del percorso". Le parole del Papa arrivano qualche giorno dopo la decisione di un'altra sigla del mondo scoutistico, l'Agesci, di non considerare l'orientamento sessuale tra i criteri per accettare guide e capi, aprendo così la possibilità di ricoprire questo ruolo anche alle persone Lgbt. (ANSA).
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