Il governo impugna la legge del Veneto sul fine vita, Salvini non vota in Cdm

Tajani,"serve intervento Camere".Zaia-Stefani difendono scelta. "Supererà vaglio Consulta"

(ANSA) - ROMA, 05 NOV - Il governo ha deciso di impugnare la legge sul fine vita del Veneto, prima Regione amministrata dal centrodestra (il governatore è il leghista Alberto Stefani) a dare il via libera a "procedure e tempi per l'assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito". Lo ha deliberato il Consiglio dei ministri. Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, a quanto si apprende, non ha partecipato né alla discussione né alla votazione mentre il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli, anche lui leghista, si è invece espresso contro l'impugnazione, sostenendo che si tratta di una legge ordinamentale che indica solo le linee guida attenendosi alle norme già in vigore. Nel corso del Cdm, sempre secondo quanto riferito, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha fatto mettere a verbale, a nome della delegazione di Forza Italia, la necessità di un intervento legislativo del Parlamento. Per Forza Italia, infatti, una materia tanto delicata deve essere disciplinata dalle Camere attraverso una normativa nazionale che eviti il proliferare di leggi regionali, anche in contrasto tra loro, e dia attuazione alle indicazioni della Corte costituzionale. "La legge votata dal Consiglio regionale del Veneto è sostanzialmente diversa da quelle approvate in altre regioni e oggetto di richieste di modifiche da parte della Corte costituzionale. Gli emendamenti approvati nel senso del favor vitae lo dimostrano. Per questo, dal punto di vista giuridico, sono convinto che supererà il vaglio della Consulta", ha invece affermato il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani. A difesa dell'iniziativa è sceso in campo anche l'ex governatore e attuale presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia che, pur nel rispetto della decisione assunta dal Consiglio dei ministri, ha rivendicato "con convinzione la scelta compiuta dal Consiglio regionale del Veneto, che ho personalmente sostenuto e votato". (ANSA).

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