Ia, Parolin: "Tutti siano coinvolti, ne va del futuro dell'umanità"

"Speriamo che sia una ragione etica che muove questo tipo di considerazioni. Comunque io credo che, potremmo dire come dice Paolo, che sia per convinzione o che sia per opportunità basta che Cristo sia predicato, così è anche più importante che ci si fermi e si rifletta veramente su quali possono essere le conseguenze dell'intelligenza artificiale e del suo uso. Ci si può domandare anche quali sono le motivazioni che hanno portato a queste affermazioni, ma l'importante è che si ragioni veramente su quali sono i pericoli che possono presentarsi con l'intelligenza artificiale. È effettivamente un fenomeno globale che richiede la partecipazione di tutti. La mia preoccupazione è che ci sono paesi in realtà che vogliono andare per conto loro". Le parole del Cardinale Parolin a margine della convegno "Fede e Ragione nell'era dell'Intelligenza Artificiale" tenutosi oggi a Roma, presso la sala del Refettorio di Palazzo San Mancuso.

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