Hollywood si guarda allo specchio, da Misty Green alle sfide sulla Croisette

Il ritorno di The White lotus ambientato a Cannes, The Studio a Venezia, più tanti biopic

(di Francesca Pierleoni (ANSA) - ROMA, 02 AGO - Un'attrice di talento caduta in disgrazia, il divo antidivo James Stewart, le ascese di Sylvester Stallone e Fred Astaire, i volti di Marilyn Monroe, la variazione in slasher di 'Camp Miasma', ma anche scontri sulla Croisette per la quarta stagione di The White Lotus, e a Venezia per la seconda stagione di The Studio. Hollywood, investita da guerre fra major, pericoli legati all'IA, i tagli occupazionali, si guarda allo specchio, a volte senza sconti, spesso con humour, tra piccolo e grande schermo. L'assaggio più originale si avrà con la Palma Queer Camp Miasma: Adolescenza, Sesso e Morte della regista transgender Jane Shoenbrun, con Gillian Anderson e Hannah Einbinder nelle sale dal 19 agosto con Mubi. E' un trascinante horror slasher cinefilo ad alta dose di ironia, serial killer, sangue e passione queer, nel quale Anderson dà volto a una 'scream queen' (stella da film horror) poi sparita dalle scene, la misteriosa Billy Presley in un look ispirato da dive come Gloria Swanson e Lana Turner. La britannica Rosalind Eleazar, già apprezzata in Slow Horses e Missing you, si cala con intensità nei panni di un'attrice talentuosa e premiata, rimasta senza lavoro, senza soldi e senza casa in Misty Green di Chris Rock (qui alla sua prima regia drammatica), anche interprete con Adam Driver, Anna Kendrick, Daniel Kaluuya e Topher Grace. Il film, che debutterà al Toronto Film Festival e uscirà negli Usa a ottobre, segue Misty nel tentativo di ricostruirsi una vita e una carriera a Hollywood, dopo essersi bruciata i ponti. Un percorso nel quale entra in contatto con personaggi ambigui e fragilità. Sempre a Toronto debutta I Play Rocky (Rocky sono io) di Peter Farrelly, sulla straordinaria avventura artistica del giovane Sylvester Stallone (il 26enne Anthony Ippolito) come sceneggiatore e protagonista di Rocky, il film uscito 50 anni fa che lo ha reso una star. KJ Apa, attore e cantante 29enne neozelandese (Riverdale, Cosa mi lasci di te) con un passato di abusi di sostanze e nel quale ha avuto un disturbo alimentare (portato proprio, a quanto ha raccontato, dall'ossessione di mantenersi magro per il suo lavoro, ndr) diventa una delle star più amate di Hollywood, James Stewart nel biopic Jimmy di Aaron Burns, in uscita negli Usa a novembre. Il film si sofferma sugli anni della seconda Guerra Mondiale, quando Stewart, reduce dalla vittoria dell'Oscar per Scandalo a Filadelfia, decide di arruolarsi in aviazione e viene inviato come pilota in Europa, un'esperienza che lo segna profondamente. Il trionfatore al botteghino con Odissea e Spider-man, Tom Holland, dopo rinvii, per il progetto, durati cinque anni, si sta preparando a interpretare la leggenda Fred Astaire nel film biografico di Paul King tratto dall'autobiografia dell'attore, regista e ballerino: inizio riprese nei primi mesi del 2027. In Flesh Impact, il corto di Maggie Gyllenhaal, dedicato a Marilyn Monroe in occasione del centenario della sua nascita che debutterà fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia, Dakota Johnson interpreta la diva all'apice della sua fama, mentre Ellen Burstyn (Leone alla carriera 2026, ndr) ne incarna una versione che il mondo non ha mai avuto la possibilità di vedere. Particolarmente attesi infine, i ritratti di deliri e divi hollywoodiani in due serie molto amate da pubblico e critica. La quarta stagione di The White lotus, creata da Mike White, interamente ambientata stavolta durante il festival di Cannes, con lo scontro (anche sul tappeto rosso) fra star, autori e produttori di due film rivali. Nel supercast, Laura Dern (chiamata a produzione iniziata, dopo l'addio improvviso alla serie di Helena Bonham Carter, per 'divergenze creative', ndr) Rosie Perez, Sandra Bernhard, Vincent Cassel, Steve Coogan, Heather Graham. La Mostra di Venezia, è invece in parte l'ambientazione della seconda stagione di The Studio, la serie satirica su Hollywood creata da Seth Rogen (anche co-protagonista) insieme ad Evan Goldberg, con interpreti come Kathryn Hahn, Ike Barinholtz, Chase Sui Wonders e Bryan Cranston. Nella trama di quest'anno, fra decine di cameo (compreso quello del direttore della Mostra, Alberto Barbera) spicca la presenza di Madonna, che torna per la serie, con ironia, al sogno di realizzare un film sulla sua vita, con protagonista Julia Garner. (ANSA).

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