Gratteri, 'so che significa essere un bersaglio, valuterò querela'

'Mi dispiace se l'espressione da me usata in forma concisa non andava bene'

(ANSA) - NAPOLI, 11 MAR - "Prendo atto della ennesima polemica. Però io so bene cosa significa essere bersaglio di minacce. Il nostro ordinamento prevede 90 giorni di tempo per presentare una querela penale e cinque anni per l'azione civile. Appena avrò un po' di tempo valuterò se agire nei confronti di quei giornali che ritengo abbiano leso la mia immagine, con querela o con citazione civile". Così, all'ANSA, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri sulle polemiche relative alle sue dichiarazioni a una giornalista de Il Foglio. "Se l'espressione da me utilizzata in una forma concisa non andava bene mi dispiace", ha aggiunto il procuratore di Napoli. "Questo è il mio pensiero, - sottolinea - e gradirei non essere strumentalizzato ancora una volta. Perché io, tutti i giorni, da mesi, vengo minacciato di denunce, procedimenti disciplinari. Posso ipotizzare di farmi risarcire? O secondo una parte politica le regole valgono per tutti e non per me?", conclude Gratteri. (ANSA).

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