Grandinata nel Teramano, Coldiretti 'subito lo stato di calamità'

Danni tra Bellante, Notaresco, Val Tordino e costa, distrutti ortaggi, oliveti e vigneti

(ANSA) - TERAMO, 22 LUG - L'ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Teramo ha messo in ginocchio il settore agricolo locale nel pieno della stagione produttiva. Secondo il primo monitoraggio di Coldiretti Teramo le zone più devastate sono Bellante, Notaresco, la Val Tordino e la fascia compresa tra Pineto e Roseto degli Abruzzi, con perdite vicine al 100% in diversi appezzamenti. La furia del ghiaccio e del vento non ha risparmiato colture di pomodori, ortaggi, mais, vigneti e oliveti, causando inoltre gravi lesioni a capannoni, impianti fotovoltaici e mezzi agricoli. "I nostri tecnici sono al lavoro per la ricognizione - dichiara la presidente di Coldiretti Teramo, Emanuela Ripani -. Il quadro è preoccupante: chiediamo alla Regione Abruzzo di attivare subito le procedure per lo stato di calamità naturale a sostegno delle imprese". Sulla stessa linea il direttore provinciale, Daniele Di Venanzio, che rimarca la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione a fronte di eventi climatici estremi ormai sempre più frequenti. (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi