Grande Guerra: dopo 109 anni Tina trova resti del nonno, riposava a Oslavia

Verità scoperta alla vigilia del rientro a Redipuglia di 32 Caduti dalla Slovenia

(ANSA) - UDINE, 22 SET - Dopo 109 anni si è conclusa la ricerca della famiglia del tenente Ciro Caretti, caduto nella Prima guerra mondiale. A ritrovare il luogo dove riposano i suoi resti è stata la nipote Tina, 78 anni, che al Sacrario di Oslavia ha letto quasi per caso il nome del nonno su una lapide. Le verifiche negli archivi della Direzione Storico-Statistica dell'Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa hanno confermato l'identità. Caretti, tenente del 270/o Reggimento fanteria, era caduto il primo settembre 1917. Tina è tornata quindi a Oslavia, lasciando sul loculo una lettera e un fiore. "Dietro ogni nome custodito nei nostri Sacrari c'è una persona, una famiglia, una storia", ha osservato il generale Andrea Rispoli, capo dell'Utcmd. Il 24 settembre a Redipuglia arriveranno intanto dalla Slovenia le urne con le spoglie di 32 militari italiani caduti durante la Prima guerra mondiale, che riceveranno gli onori militari prima della Messa in suffragio, alla presenza delle autorità militari e della Sottosegretaria di Stato al Ministero della Difesa Isabella Rauti. (ANSA).

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