Furti al cantiere del Tenda bis, tutti condannati in appello

(ANSA) - TORINO, 04 MAR - Tutti colpevoli per il furto di ferro sul cantiere del Tenda bis: il secondo processo d'appello a Torino, disposto dopo l'annullamento in Cassazione del precedente verdetto, conferma la sentenza inflitta in primo grado dal giudice Sandro Cavallo a Cuneo. Per il furto di oltre 200 tonnellate di materiali sul cantiere, gestito all'epoca dalla Grandi Lavori Fincosit, erano stati condannati il direttore tecnico Antonio Froncillo, i due capo cantiere Giuseppe Apone e Antonio Palazzo e gli operai Luigi Mansueto e Nunzio De Rosa (quest'ultimo nel frattempo deceduto). Froncillo, Palazzo e Mansueto erano stati condannati a quattro anni di reclusione più mille euro di multa ciascuno. Tre anni e due mesi, più 600 euro di multa, per il primo capocantiere Giuseppe Apone. Al comune di Limone Piemonte (Cuneo), costituito come parte civile, erano stati assegnati 100mila euro di provvisionale. L'appello modifica solo quanto stabilito in merito alla richiesta di risarcimento dell'Anas, in primo grado rigettata. Alla società va una provvisionale di 10mila euro per i danni non patrimoniali, più un ulteriore risarcimento che verrà quantificato in separata sede. (ANSA).
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