Femminicidio Anguillara, procuratore: "Non ci convince la lite improvvisa"
"Le cose sono due: ha lavorato un terzo? Ha preparato tutto nei minimi particolari e ha solo eseguito l'omicidio in 40 minuti? Dunque o c'e' un complice o c'e' la premeditazione". Lo ha detto il procuratore capo Alberto Liguori in conferenza stampa, riguardo al femminicidio di Federica Torzullo, avvenuto nel corso di una violenta lite scoppiata nella villetta di Anguillara per mano del marito Claudio Carlomagno. Ha sottolineato le difficolta' di questa ricostruzione: "I tempi cosi' contingentati, non ci troviamo sulla tempistica cosi' ristretta. Il tassello claudicante e' che non troviamo questo rapporto che e' in crisi da piu' di un anno, che ci sia stata questa convivenza per un anno nonostante la decisione di chiuderla questa storia. Non ci convince il raptus, non ci convince la rapidita' di esecuzione in quella fascia oraria", ha dichiarato. Liguori ha parlato di "zone d'ombra sulle quali vorremo far luce".
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