Fakir, "sangue nelle vie aeree nelle morti per meccanismi asfittici compressivi"

“Nei casi complessi in cui si ipotizzano meccanismi asfittici da comprensione bisogna essere molto cauti nell’interpretazione diagnostica. L’informazione deve essere estremamente corretta e se ci sono fratture occorre dire che vi erano. Quadri polmonari sono di fondamentale importanza, e visto che è di diffusione pubblica il fatto che dalla tac eseguita prima dell’autopsia fosse presente del sangue nelle vie aeree questo è uno dei reperti principali che si trova nelle morti legate a meccanismi asfittici compressivi. Ovvio le indagini devono andare avanti, troppo presto per porre diagnosi conclusive”. Lo ha detto il professor Vittorio Fineschi, consulente di parte dell'avvocato Fabio Anselmo, per i familiari di Fakir.

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