Ex ministro delle Finanze Brasile, 'Lula può fermare i dazi Usa'

(V. 'Flavio Bolsonaro, il 'Brasile aderisca...' delle 21.51) (ANSA) - SAN PAOLO, 15 GIU - L'ex ministro delle Finanze del Brasile e candidato del Partito dei Lavoratori (Pt, di sinistra) al governo dello Stato di San Paolo, Fernando Haddad, ha difeso oggi al Forum Veja l'operato del presidente Luiz Inácio Lula da Silva e la capacità del Paese di reagire all'inasprimento dei dazi annunciato dagli Stati Uniti. Secondo Haddad, Lula è la figura più adatta a negoziare con Washington grazie alla rete di relazioni internazionali costruita dal Brasile negli ultimi anni. "Se c'è qualcuno che può invertire questa situazione è il presidente Lula", ha affermato, definendo le tariffe statunitensi un'"aggressione" priva di giustificazioni economiche. Haddad ha inoltre attaccato il precandidato presidenziale di destra Flávio Bolsonaro per i suoi rapporti con il presidente statunitense Donald Trump. Commentando il recente viaggio del senatore a Washington e le polemiche sulle nuove tariffe del 25% ai prodotti brasiliani, Haddad ha affermato che si è trattato di "un altro autogol" di Flávio Bolsonaro, sostenendo che una parte della destra starebbe agendo contro gli interessi nazionali. L'ex ministro ha quindi rivendicato i risultati economici del governo Lula, citando la crescita del Pil e la disoccupazione ai minimi storici, sostenendo che il Brasile si trova oggi in una posizione privilegiata per attrarre investimenti nei settori della transizione energetica e delle tecnologie avanzate. (ANSA).
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