Estremista jihadista residente a Torino espulso per terrorismo

Provvedimento del Viminale a seguito di un'indagine di polizia

(ANSA) - TORINO, 19 GIU - Un tunisino di 26 anni, residente a Torino, è stato espulso dal territorio nazionale con un provvedimento disposto dal ministero dell'Interno per motivi di prevenzione del terrorismo, su segnalazione della polizia di Stato, della questura del capoluogo piemontese. Secondo le indagini, il giovane è ritenuto vicino all'organizzazione terroristica 'Stato Islamico'. Da quanto si apprende da fonti informate, nel corso degli accertamenti sarebbe emerso il suo sostegno all'estremismo jihadista e all'idea del martirio, con inviti all'odio contro i "miscredenti" e a "combattere e uccidere gli occidentali". Secondo le stesse fonti, il ventiseienne si sarebbe inoltre dichiarato sostenitore del Quinto Califfato, da "tributare combattendo o con la vittoria o con il martirio", e avrebbe affermato: "Italiani verrete attaccati nel cuore delle vostre case". (ANSA).

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