Escalation criminale a Palermo, gip convalida altri 4 fermi

Domani comitato ordine e sicurezza a Palermo con Piantedosi

(ANSA) - PALERMO, 14 GIU - Il Gip ha convalidato i fermi e disposto la misura cautelare in carcere dei due giovani che il 29 aprile hanno sparato con un kalashnikov contro un'abitazione di via don Minzoni. Si tratta di Danilo D'Ignoti, 38 anni, e Dionisio Mineo, di 35 anni. Stessa decisione per Massimo Gioè e Riccardo Civiletti, di 41 e 25 anni, che facevano parte del commando che il giorno dopo, come ritorsione, ha cercato di uccidere in via Montalbo a colpi di pistola Danilo D'Ignoti. Sono accusati a vario titolo di tentata estorsione e tentato omicidio, aggravati dal metodo mafioso. I fermi sono stati disposti dalla direzione distrettuale antimafia di Palermo al termine di un'indagine sull'escalation criminale che ha interessato la città negli ultimi mesi coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia e dall'aggiunto Vito di Giorgio. Nell'ambito degli stessi accertamenti sono stati fermati altri quattro ragazzi, accusati di tentata estorsione: ieri il giudice aveva convalidato i provvedimenti e disposto il carcere anche per loro. Domani in Prefettura si terrà un comitato per l'ordine la sicurezza pubblica a cui parteciperà anche il ministro dell'interno Piantedosi. L'ultimo di una lunga serie di attentati messi a segno da novembre è accaduto giovedì notte ed ha danneggiato una decina di veicoli parcheggiati nel deposito di Sicily by Car. È la terza intimidazione subita dall'imprenditore titolare della società di autonoleggio, Tommaso Dragotto a cui è stata assegnata la scorta . (ANSA).

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