Enzo D'Alò, 'anziché fare carceri avrebbe più senso fare cultura per i giovani'

Al regista di animazione Ulivo d'Oro alla carriera al Festival del Cinema Europeo di Lecce

(ANSA) - LECCE, 08 NOV - "Penso che sia un momento importante per riaffermare l'importanza di lavorare a prodotti per i giovani. Io credo che in Italia si debba lavorare molto su questo, anziché fare carceri, magari avrebbe più senso fare cultura per i giovani e insegnare loro il rispetto per gli altri e insegnare loro tante cose che in questo momento sentiamo un po' meno". Sono le parole di Enzo D'Alò, regista, scrittore e sceneggiatore del cinema d'animazione, che oggi a Lecce, nell'ambito della XXVI edizione del Festival del Cinema Europeo, riceve l'Ulivo d'Oro alla carriera. A lui il festival dedica una retrospettiva che si aprirà questa sera (alle 20:30 nel multisala Massimo) con la proiezione in anteprima della versione restaurata di 'La gabbianella e il gatto'. (ANSA).

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