Ecuador e Colombia, preghiere contro la crisi

Messa al confine per invocare il dialogo tra Noboa e Petro

(ANSA) - RUMICHACA, 25 MAR - Commercianti e trasportatori del confine tra Ecuador e Colombia hanno partecipato a una messa per invocare il dialogo tra i presidenti Daniel Noboa e Gustavo Petro, di fronte alla grave crisi scatenata dalla guerra commerciale. Il conflitto, iniziato a gennaio con i dazi imposti da Quito e proseguiti con tariffe fino al 50%, ha portato alla chiusura delle frontiere per vari prodotti e a ritorsioni nel settore energetico. Il vescovo ecuadoriano Carlos Yépez ha lanciato un forte appello: "Chiediamo ai nostri governanti di dialogare, confrontarsi, avvicinarsi alle persone e legiferare partendo dal popolo, non dall'alto". La crisi ha causato grande disoccupazione. Anche il vicario colombiano Anselmo Argoti ha descritto il dramma locale: "Preghiamo fervidamente per superare questa situazione economica molto grave; il denaro non arriva alle famiglie, che sono quelle che soffrono di più". Alle dispute sui dazi si sommano ora le tensioni militari, dopo il ritrovamento in Colombia di un ordigno inesploso sganciato durante operazioni ecuadoriane. (ANSA).

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