Dopo il disinnesco di una bomba riaperta la zona rossa in Trentino

(ANSA) - TRENTO, 11 GEN - È stata riaperta la "zona rossa" scattata questa mattina nella zona sud di Rovereto, in Trentino, per le operazioni di disinnesco di una bomba d'aereo da parte del Genio guastatori dell'Esercito. Il residuato bellico è stato trasportato in una cava ad Ala per le operazioni di brillamento in sicurezza. Contestualmente si è sciolto il Centro operativo comunale istituito presso il comando della polizia locale di Rovereto. Gli oltre seimila residenti evacuati possono ora rientrare nelle loro abitazioni. L'operazione ha visto il coinvolgimento di oltre 200 persone, di cui una cinquantina di operatori che fanno capo al sistema di Protezione civile del Trentino. Dalle ore 9.30, su ordinanza del Commissariato del Governo, era stata sospesa la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Ala e Trento per consentire le operazioni. Per questioni di sicurezza, durante le operazioni di disinnesco l'ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto è rimasto operativo ma non accessibile con la chiusura di tutte le strade di accesso. Nell'area della Protezione civile a Marco di Rovereto è stato attivato il punto di accoglienza per i residenti e circa 120 persone hanno scelto di usufruire di assistenza continuativa, pasti caldi, supporto sanitario e psicologico, oltre a spazi dedicati alle persone più fragili. "Ringraziamo tutte le realtà coinvolte per il grande lavoro svolto anche a supporto della popolazione. Si tratta di un intervento complesso, che richiede un'organizzazione solida e una forte sinergia. Registriamo un forte senso di responsabilità da parte dei cittadini: comprendiamo il disagio, ma ogni azione è stata messa in campo a garanzia della sicurezza della comunità locale", ha commentato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. (ANSA).
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