Dopo 18 anni per Cassazione non c'era tempo per uccidere Tatiana Tulissi

Le motivazioni dell'assoluzione di Paolo Calligaris per vicenda del 2008

(ANSA) - MANZANO, 27 OTT - Troppo pochi i minuti trascorsi dal rientro a casa ai presunti spari per ipotizzare un litigio sfociato in omicidio. È uno dei passaggi centrali delle motivazioni, riferite dalla Tgr Rai Fvg, con cui la Cassazione ha annullato lo scorso maggio la condanna a 16 anni di Paolo Calligaris per l'omicidio della compagna Tatiana Tulissi, uccisa a Manzano (Udine) nel novembre 2008. La decisione ha reso definitiva l'assoluzione dell' imputato per non aver commesso il fatto. "Una sentenza molto garantista, in applicazione del principio del ragionevole dubbio, che pone fine a un calvario giudiziario durato un tempo irragionevole", ha commentato il difensore di Calligaris, Rino Battocletti. Tatiana Tulissi era stata trovata morta l'11 novembre 2008 nel giardino della propria abitazione, uccisa con tre colpi di pistola. La vicenda giudiziaria si è protratta per quasi 18 anni, tra condanne, assoluzioni e rinvii. (ANSA).

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