De Sarno porta al Pac 'Eravamo notte, ora siamo giorno' per il Pride Month

'Parlare di attivismo è importante, ma è necessario creare contesti reali'

(ANSA) - MILANO, 30 MAG - Anche il Padiglione d'Arte contemporanea di Milano partecipa al Milano Pride 2026 con 'Eravamo notte, ora siamo giorno', un progetto espositivo dell'artista e fotografa Ambrosia Fortuna, a cura di Sabato De Sarno, che sarà aperto dal 13 al 15 giugno. La mostra raccoglie una serie di fotografie e video, realizzati nell'arco di oltre dieci anni tra Milano e Napoli, legati alla scena queer e drag italiana. Il progetto prende forma a partire dall'esperienza diretta dell'artista napoletana, arrivata a Milano all'età di 21 anni entrando a far parte della vita culturale e notturna della città. Fotografie e riprese video restituiscono frammenti di quotidianità — preparazioni, camerini, attese, momenti domestici, confessioni, amicizie — raccontando la dimensione umana e affettiva di una comunità che trova nello spazio notturno un luogo di espressione, trasformazione e libertà. Nel percorso espositivo il tempo diventa elemento centrale: i corpi cambiano, le identità si trasformano, le relazioni si ridefiniscono. "La mostra non interpreta. E espone" spiega De Sarno. "Per il secondo anno - racconta l'ex braccio destro di Pier Paolo Piccioli da Valentino e poi ex stilista di Gucci - collaboro con Orgoglio Porta Venezia Milano, un progetto con cui condivido profondamente valori di libertà, inclusione e valorizzazione della diversità. Oggi più che mai è importante continuare a creare occasioni di dialogo, presenza e partecipazione, dando voce a esperienze e punti di vista differenti". "Attraverso questa mostra, il mio intento è costruire un luogo aperto, in cui identità ed esperienze possano incontrarsi, riconoscersi e dialogare. Parlare di attivismo è importante, ma oggi è necessario soprattutto creare contesti reali: luoghi, connessioni e conversazioni capaci di mettere in relazione mondi diversi. Credo profondamente - conclude - nel valore di uno spazio culturale accessibile a tutti, dove le persone possano sentirsi accolte, rappresentate e parte di una comunità." La mostra è promossa dal Comune di Milano - Cultura e prodotta dal Padiglione d'Arte contemporanea con Wunderplace Studio, in collaborazione con Orgoglio Porta Venezia Milano e il supporto di Levi's, che attraverso questo progetto rinnova il proprio storico impegno a sostegno della comunità Lgbtqia+ ed è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale. (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi