De Nunzio (Bullismo No Grazie), genitori non controllano i telefoni per privacy

(ANSA) - TORINO, 23 APR - "I genitori ci dicono che non controllano il telefonino dei figli per non togliere loro libertà, altri ci parlano di fiducia e privacy, ma nei telefonini di dodicenni e tredicenni troviamo fidanzati virtuali che chiedono 'prove d'amore', ovvero foto in intimo o nude". Lo ha raccontato Fabio De Nunzio, presidente dell'Associazione Bullismo No Grazie, durante il convegno 'Bullismo e Cyberbullismo: educare, prevenire, proteggere', organizzato a Torino dal Csi Piemonte a Torino con l'Associazione Bullismo No Grazie. "Abbiamo salvato tanti ragazzi, anche potenziali suicidi - ha continuato -. Sul cellulare di uno di loro, dopo averlo convinto a condividere la password, abbiamo trovato una descrizione di come voleva togliersi la vita". "Ci sono ragazzi che ci hanno raccontato che vanno a scuola con coltelli e spray urticanti dentro gli zaini per difendersi", ha aggiunto.
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