Dassilva: “Grazie alle mie mogli, fondamenti della mia resistenza e pazienza”

"Grazie a chi in questo mesi mi ha sostenuto anche con messaggi, con lettere e con affetto. Ringrazio le mie mogli che sono i fondamenti della mia resistenza e della mia pazienza. Sono felice che la Corte di Assise di Rimini ha capito che non c'entro niente con questo omicidio. Io voglio restare in Italia. È un paese che mi piace, è il mio sogno e non voglio andare via”. Lo ha detto Louis Dassilva nell'incontro di questo pomeriggio nello studio degli avvocati difensori Riario Fabbri e Andrea Guidi. Una breve dichiarazione, quella di Dassilva, che è stato assolto martedì dall'accusa di aver ucciso Pierina Paganelli per ringraziare quanti lo hanno sostenuto, la compagna in Senegal e la moglie Valeria Bartolucci. Poi Dassilva non ha risposto a nessuna domanda, anche a quelle più personali. Hanno risposto per lui i legali consapevoli che è un momento delicato e che tutto può ancora cambiare.

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