Dante Ferretti, 'l'inchiesta su Pasolini potrebbe confermare ciò che dico da una vita'

(ANSA) - ROMA, 05 NOV - "La mattina che fu trovato il corpo di Pasolini, mi chiamò il suo avvocato Marazzitta e mi disse di andare all'idroscalo e fare foto di dove la polizia aveva messo il corpo e vedere quello che potevo. Ho visto le orme di tante scarpe, delle ruote delle macchine e ho capito che lì non c'era stato solo Pelosi, ma tanta gente aveva ammazzato questo grande artista", ha detto Dante Ferretti, lo storico scenografo di Pier Paolo Pasolini rispondendo ai giornalisti, a margine della presentazione di "Bellezza imperfetta", una nuova mostra sul loro rapporto artistico che aprirà al pubblico dal 9 novembre alla sede del Consiglio della Regione Lazio. "Sono stato con lui fino all'ultimo", ha continuato Ferretti. " È arrivato da Parigi, siamo andati a mangiare insieme e poi lui è andato alla stazione Termini a prendere questo Pelosi. Allora è successo quello che è successo, che l'hanno ammazzato". "Bisogna capire perché è stata riaperta un'indagine e cosa sta venendo fuori" ha concluso Ferretti, "stiamo tutti aspettando di sapere cosa è successo" da 50 anni. (ANSA).
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