Dall'Italia 60 tonnellate di reti da pesca, anche così Kiev si difende dai droni

Gli invii nell'ambito del meccanismo di Protezione civile dell'Ue

(ANSA) - ROMA, 06 GIU - Le reti da pesca come barriera contro i droni russi. Da almeno un anno l'Ucraina si difende anche così, e per questo motivo negli ultimi mesi l'Italia ne ha inviate a Kiev per circa 30 tonnellate, come spiegano all'ANSA fonti di governo, inquadrando l'azione nel meccanismo di Protezione civile dell'Ue che, tra l'altro, copre il 75% dei costi di trasporto del materiale. Non solo aiuti militari e civili, come caldaie, generatori e accumulatori per affrontare la crisi energetica in inverno. Nella lista delle forniture garantite da Roma ci sono anche le reti da pesca, e un nuovo carico per altre 30 tonnellate è in fase di preparazione. Nell'ambito dello "stato di emergenza in atto nel territorio dell'Ucraina", a febbraio il Dipartimento della Protezione civile ha assegnato un servizio per la raccolta delle reti da pesca e l'imballaggio in 'big bags', i sacconi industriali, e un altro è stato deciso a metà maggio. (ANSA).

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