Dal Cpr in Albania 59 rimpatri nel 2025, ognuno costato 68mila euro

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Nel 2025 il Cpr di Ponte Galeria (Roma) ha registrato 1.203 ingressi e 165 rimpatri: il rapporto rimpatri/ingressi è del 13,7%, contro il 14,9% del 2024. Gli ingressi aumentano del 6,7%, mentre i rimpatri scendono da 168 a 165 (−1,8%). Nel Cpr di Gjadër, in Albania, anch'esso di competenza della Prefettura di Roma, si registrano 307 ingressi (trasferiti da altri Cpr italiani) e 59 rimpatri, pari al 19,2%. Entrambi i rapporti sono inferiori al dato nazionale del 25,3%. È quanto emerge dall'aggiornamento al 31 dicembre 2025 della piattaforma open data Trattenuti e da Espulsioni. Un'analisi della politica di rimpatrio italiana, 2015-2025, il nuovo rapporto realizzato da ActionAid Italia e dal Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L'analisi in questo caso si basa sui dati della Prefettura di Roma. Per il centro albanese - spiega ActionAid- si documentano almeno 7,4 milioni di euro di spese accessorie maturate, per trasporti, sicurezza, giustizia e sanità, fra 2025 e aprile 2026. Nel 2025 la spesa detentiva per ogni singolo rimpatrio raggiunge 68.116 euro per il complesso di Gjadër, oltre quattro volte il medesimo indicatore per Ponte Galeria, nonostante non siano compresi i costi dei trasferimenti dai Cpr italiani verso l'Albania e dei rientri in Italia: un circuito di andata e ritorno che aggiunge una spesa pubblica che peraltro non si riesce a ricostruire compiutamente. Sempre per il complesso albanese, che comprende il Cpr e il centro di trattenimento per richiedenti asilo (Ctra), nel 2025 si ricostruiscono spese per 4.018.862,13 euro: 812.786,88 per la gestione della fase Ctra, 841.295,89 stimati per la gestione del Cpr tra aprile e dicembre, 427.048,56 per manutenzioni ordinarie e 1.937.730,80 per l'avanzamento dei lavori di allestimento. A Ponte Galeria, nel 2025, la spesa per gestione e manutenzioni raggiunge 2.733.747,70 euro (+35,8% rispetto al 2024): 1.852.798,94 euro per la gestione, 126.079,45 per la manutenzione ordinaria e 754.869,31 per quella straordinaria. La capienza effettiva a fine anno resta di 101 posti. Rapportando queste spese ai 165 rimpatri, l'indicatore di spesa detentiva per rimpatrio è di circa 16.568 euro. Tra il 2018 e il 2025 il centro è costato complessivamente almeno 19,63 milioni di euro. (ANSA).
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