Cuccioli di cane morti per caldo, attivisti 'proprietario non finirà in cella'

(ANSA) - AGRIGENTO, 20 LUG - L'orrore dei 4 cuccioli morti per il caldo sul terrazzo di un immobile disabitato nel centro storico di Sciacca (Agrigento) finirà in tribunale. Il proprietario dei cani è stato già denunciato, dalla polizia municipale, alla Procura per maltrattamenti d'animali e uccisione di animali d'affezione. La Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc) ha annunciato, attraverso il deputato Francesco Emilio Borrelli, battaglia legale per gli 8 animali rimasti sotto il sole con temperature che hanno raggiunto i 43 gradi, senza acqua e con un piccolo tetto di lamiera come riparo. Il video che riprende la scena con la cagna madre che si agita sul terrazzo sentendo guaire i cuccioli sta diventando virale sui social. L'attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi, denuncia invece l'inadeguatezza del sistema sanzionatorio: "Il responsabile, anche se riconosciuto colpevole, con l'attuale legge non sconterà un solo giorno di carcere, perché le pene previste restano sotto la soglia di punibilità". Secondo Rizzi, è necessario smettere di "raccontare favole agli italiani" poiché, per chi uccide gli animali, "il carcere resta un miraggio". (ANSA).
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