Crollo nella Vela celeste a Scampia, al via l'udienza preliminare

(ANSA) - NAPOLI, 01 APR - Dopo le costituzioni delle parti civili - tra cui figurano le famiglie delle persone decedute, quelle che hanno subito lesioni e offese - è stata rinviata al 5 giugno l'udienza preliminare sul crollo avvenuto la notte del 22 luglio del 2024 nella Vela Celeste di Scampia, dove tre ballatoi precipitarono causando la morte di tre persone e il ferimento di altre undici, tra cui sette minorenni. L'inchiesta della Procura di Napoli (sostituto procuratore Manuela Persico) vede indagati sei funzionari del Comune di Napoli per le accuse, a vario titolo, di disastro, omicidio plurimo e omessa manutenzione: dagli accertamenti emerse anche che la Vela Celeste avrebbe dovuto essere sgomberata nel 2015, in esecuzione di un'ordinanza di evacuazione datata 12 ottobre dello stesso anno, che però rimase lettera morta. A chiedere al gip Daniela De Nicola il rinvio sono stati gli avvocati delle parti offese per la valutazione delle istanza di costituzione di parte civile. Secondo quanto si è appreso, inoltre, sarebbero state presentate anche proposte risarcitorie in corso di valutazione. Tra le parti civili anche l'associazione Cam Telefono Azzurro, con l'avvocato Clara Niola. A perdere la vita nell'estate 2024 furono Roberto Abbruzzo (29 anni), Margherita Della Ragione (35 anni) e Patrizia Della Ragione (53 anni). (ANSA).
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