Corteo a Cerreto d'Esi contro il piano Electrolux, in piazza lavoratori e istituzioni

È partito da piazza Lippera per poi proseguire per le vie di Cerreto d'Esi (Ancona) il corteo nazionale dei lavoratori Electrolux contro il piano della multinazionale svedese che prevede oltre 1.400 esuberi e la chiusura dello stabilimento marchigiano, con 170 posti di lavoro a rischio. Alla mobilitazione, promossa da Fim, Fiom e Uilm, partecipano anche lavoratori che istituzioni. In corteo anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli secondo il quale il Piano della multinazionale è “inaccettabile”. Anche il sindaco di Cerreto d'Esi David Grillini, presente alla manifestazione, si è detto “molto preoccupato”. Tra i lavoratori regna la rabbia e la paura per un futuro incerto: “Se ci lasciano a casa non abbiamo più nulla”, “diventerebbe una cosa difficile da affrontare”, sono alcune delle dichiarazioni che l’Ansa ha racconto tra i manifestati in corteo. (Immagini di Basilietti)

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