Corruzione negli uffici del Genio Civile, 3 ai domiciliari

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Rilascio illecito di concessioni edilizie, autorizzazioni sismiche, sanatorie e collaudi, ma anche accessi abusivi a banche dati ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Scoperto dai carabinieri un presunto sistema corruttivo negli uffici del Genio Civile di Roma Città Metropolitana inquadrati nella Direzione Regionale Lavori Pubblici e Infrastrutture della Regione Lazio. In tre sono finiti ai domiciliari, tra loro un funzionario e un dipendente della Regione, ritenuti coinvolti, a vario titolo, nel sistema corruttivo emerso dall'inchiesta. Eseguito anche un decreto di sequestro preventivo per 94 mila euro. Dalle indagini dei carabinieri della compagnia Eur, svolte dal 2022 e il 2024, è emerso che il meccanismo prevedeva il pagamento di somme comprese tra 150 e 6mila euro, per ottenere, anche in assenza dei requisiti, il rilascio di concessioni edilizie, autorizzazioni sismiche, sanatorie e collaudi. (ANSA).
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