Coppélia, all'Opera di Roma gli allievi della scuola di danza

Dal 3 al 7 dicembre nuovo allestimento al Teatro Nazionale

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Dal 3 al 7 dicembre, al Teatro Nazionale, torna in scena Coppélia in un nuovo allestimento del Teatro dell'Opera di Roma. Creata da Giorgio Mancini per il Teatro di San Carlo di Napoli nel 2009, la coreografia era già stata interpretata nel 2017 dal Corpo di Ballo dell'Opera di Roma e ora viene riproposta dagli allievi della Scuola di Danza della fondazione musicale. ''Penso di aver realizzato un balletto autobiografico - racconta Mancini - una sorta di 'balletto nel balletto' che mette in luce la mia personalità poliedrica. Coppélia è stato il primo titolo che ho danzato da bambino, quello che mi ha avvicinato alla danza in modo decisivo. La mia versione è una lettura per adulti e bambini''. Ispirato a un racconto di E.T.A. Hoffmann, Coppélia debuttò nel 1870 all'Opéra di Parigi con la coreografia di Arthur Saint-Léon e la musica di Léo Delibes. Considerato un punto di svolta rispetto al balletto romantico, il titolo racconta con ironia le avventure di una bambola meccanica. Giorgio Mancini rivisita la drammaturgia originale offrendo una lettura più psicologica dei personaggi e più fedele allo spirito del racconto di Hoffmann. Le scene sono di Michele Della Cioppa, costumi di Anna Biagiotti e luci di Stefano La Selva. ''Il nuovo allestimento di Coppélia con i nostri giovani artisti - dice Eleonora Abbagnato, direttrice della Scuola di Danza - rappresenta un'occasione di crescita e di incontro tra generazioni, dove la tradizione si rinnova attraverso il talento e l'entusiasmo degli allievi. Un ringraziamento speciale va alla Andrea Bocelli Foundation per il prezioso sostegno e per la sensibilità dimostrata nel promuovere la formazione e il futuro dei giovani danzatori''. Protagonista nel ruolo di Coppélia sarà Daniela Creciun, di origine moldava, ammessa al primo corso della Scuola nell'anno scolastico 2019/2020. Sin da bambina vive a Roma con la madre, mentre il padre è rimasto nella loro città d'origine, Cocieri. Nel 2022, riconoscendone le doti artistiche e la particolare situazione familiare, la direttrice Eleonora Abbagnato ha chiesto e ottenuto dalla Andrea Bocelli Foundation una borsa di studio che le ha consentito di frequentare gratuitamente la Scuola di Danza. L' impegno della fondazione attraverso le borse di studio si è esteso nel 2022 e quest' anno ad altri tre allievi allievi della Scuola. (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi