Consigliere comunale Sestri Levante, 'femminicidio emergenza che non esiste'

(ANSA) - GENOVA, 02 SET - L'Unione Nazionale Vittime (Unavi), interviene sulla vicenda nata a Sestri Levante dopo le dichiarazioni del consigliere comunale Paolo Smeraldi, che con un post sui social ha sostenuto che "il femminicidio è un'emergenza che non esiste". La frase è stata ripresa anche da il Secolo XIX, nell'edizione del Levante. "Per Unavi il punto non è la bufera politica. È ciò che resta quando il rumore si abbassa - afferma Valentina Jannacone, componente del Direttivo dell'associazione e coordinatrice ligure - . Un rappresentante delle istituzioni ha usato i numeri per ridurre la portata di un fenomeno che riguarda vite spezzate, famiglie distrutte, donne minacciate, figli rimasti senza madre e richieste di aiuto spesso arrivate troppo tardi o mai arrivate". Unavi "non entra negli equilibri della maggioranza di Sestri Levante e non partecipa ad alcuna contrapposizione di partito, ma ritiene necessario affermare con chiarezza un principio: quando si parla di femminicidio, violenza domestica, stalking e violenza di genere, i dati non possono essere usati per minimizzare. Devono servire a capire, prevenire e proteggere, non a costruire alibi". "Il consigliere Smeraldi ha espresso una sua visione e una personale interpretazione dei dati statistici attraverso i quali la piaga del femminicidio viene rappresentata. Una lettura - ha detto il sindaco di Sestri Levante Solinas - lontana dal mio pensiero e dalle mie convinzioni". "Mi ha stupito che Solinas abbia obbedito all' ultimatum dei circoli del PD che chiedevano di prendere le distanze dalle mie parole sul femminicidio - ha ribattuto Smeraldi -. Diciamo che il sindaco non è il tipo di persona che vorrei al mio fianco nei momenti difficili". (ANSA).
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