Comunità ebraica Milano 'siamo alla caccia all'ebreo, mapparli è scandaloso'

In rete questionario che invita a segnalare presenze. Meghnagi, 'magistratura intervenga'

(ANSA) - MILANO, 18 LUG - "Io penso che stiamo tornando agli anni Trenta, alla caccia all'ebreo. Mappare dove ci sono gli ebrei è gravissimo. La magistratura deve intervenire": è quanto afferma all'ANSA il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi commentando il questionario rilanciato attraverso chat che invita a segnalare la presenza di cittadini israeliani o ebrei in alberghi, strutture ricettive e attività commerciali, con l'obiettivo dichiarato di realizzare una "mappatura del turismo sionista". "Quello che succede oggi dimostra che gli squilibrati ci sono e, se si diffonde questo messaggio a una larga parte della popolazione, uno squilibrato lo si trova sicuro", aggiunge Meghnagi. "Se un italiano va in vacanza in Italia, è il colmo che venga segnalato". La Comunità ebraica, spiega, "non prenderà iniziative" ma "ha soltanto inviato il questionario a chi di dovere" e si augura che "vengano presi dei provvedimenti". Meghnagi critica quindi una parte della politica perchè "alcuni partiti dicono che tutti devono professarsi subito antifascisti, ma non si rendono conto che questo è il nuovo fascismo". Infine l'appello: "Mappare gli ebrei è uno scandalo. Mi auguro che tutti i partiti politici prendano posizione. Ho i miei dubbi, ma lo spero". (ANSA).

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi