Cirio, evitiamo il blocco dei diesel Euro 5 e rispettiamo gli impegni

(ANSA) - TORINO, 26 GIU - "Siamo la prima Regione d'Italia del bacino padano, cioè di quella parte d'Italia che ha problemi di inquinamento, ad aver adottato un nuovo piano della qualità dell'aria, che garantisce il rispetto dei risultati e nei tempi che ci vengono richiesti da Bruxelles, ma senza bloccare l'utilizzo delle macchine Euro 5 diesel sul territorio piemontese". Lo afferma il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a margine della presentazione del nuovo piano regionale della qualità dell'aria. Il rischio del blocco dei diesel euro 5, ha evidenziato Cirio, "viene escluso dal nostro nuovo piano, perché attraverso misure alternative riusciamo a ottenere i risultati di qualità dell'aria che ci vengono richiesti e che noi vogliamo raggiungere". "Questo vuol dire che oggi i 307mila cittadini piemontesi che hanno una macchina Euro 5 diesel e che avrebbero rischiato, per decisioni di Bruxelles, di non poterle usare - ha continuato - potranno continuare a utilizzarla, perché la loro Regione ha trovato soluzioni alternative attraverso l'intelligenza artificiale, attraverso un utilizzo più accorto e attento delle innovazioni tecnologiche in campo di inquinamento ambientale, di riscaldamenti, di stufe, un utilizzo di semine e di colture maggiormente utile per quanto riguarda la tutela dell'aria". Secondo il presidente della Regione, si tratta di misure alternative che "ci permettono di essere in regola per la qualità dell'aria che respiriamo, quindi avere una qualità dell'aria migliore, ma nello stesso tempo di impedire che qualcuno non possa più usare la propria macchina". "Una persona che ha un'auto di dieci, quindici anni, non la cambia perché non può cambiarla, non perché non vuole cambiarla", ha concluso Cirio. (ANSA).
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