Circonvenzione malato per farsi nominare erede, badante a giudizio

Ad Ancona 58enne accusata anche di falso e furto. Difesa respinge gli addebiti

(ANSA) - ANCONA, 10 FEB - Circonvenzione d'incapace per farsi nominare erede di un 66enne affetto da una grave malattia degenerativa che lo aveva costretto a letto semi paralizzato in provincia di Ancona, e in seguito deceduto. E' l'accusa mossa ad una badante di 58 anni, di origine romena, rinviata a giudizio oggi dal tribunale di Ancona anche per gli ulteriori addebiti di furto, falso ed errore determinato dall'altrui inganno. Mentre accudiva l'assistito, alle prese con una gravissima patologia, secondo l'accusa, l'imputata avrebbe presentato un'autocertificazione con firma falsa di lui all'anagrafe per dichiararsi convivente del malato; poi lo avrebbe indotto a cambiare testamento e nominarla unica erede per la casa e il conto corrente. Infine, sempre secondo l'ipotesi accusatoria, avrebbe rubato l'oro dell'anziana madre defunta del malato. Tutto ciò sarebbe accaduto tra maggio 2021 e maggio del 2023 quando la vittima, presa coscienza di quanto accaduto, aveva poi denunciato la badante ai carabinieri. L'uomo è deceduto nel novembre scorso: prima della morte gli era stato nominato un amministratore di sostegno che aveva licenziato la badante, assumendone una nuova. Nel corso delle indagini era stato sentito con la formula dell'incidente probatorio e ora le dichiarazioni varranno come prova. Non avendo più parenti in vita non ci sono parti civili costituite. L'imputata è difesa dall'avvocato Antonio Gagliardi: respinge le accuse sostenendo che il 66enne si sarebbe infatuato di lei e sarebbe stato lui a volerla nominare nel testamento. I gioielli sottratti, secondo la difesa, sarebbero stati un pagamento, al posto del denaro, per accudirlo. Quanto alla convivenza, per l'imputata, sarebbe stata una scappatoia per non metterla in regola e risparmiare: la donna sostiene che, quando l'assistito non si era sentito corrisposto da lei, avrebbe deciso di denunciarla. Il processo per la donna inizierà il 15 settembre. (ANSA).

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