Cinturrino al gip, 'dai miei colleghi delle infamità'

Giudice: "i racconti sulle sue operazioni confermati da altri del Commissariato"

(ANSA) - MILANO, 25 FEB - "Smentisco ogni infamità che hanno tirato fuori". Così in un passaggio dell'interrogatorio di ieri, davanti al gip, Carmelo Cinturrino ha qualificato le dichiarazioni dei suoi colleghi poliziotti, i quali nei verbali dei giorni scorsi hanno parlato del fatto che lui chiedesse soldi e droga a pusher e tossici del bosco di Rogoredo. Per il gip Domenico Santoro queste parole del 41enne, "dirette a qualificare come infamanti le affermazioni dei colleghi", cozzano con altre testimonianze "rese dagli altri operatori del Commissariato" Mecenate. (ANSA).

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