Cinque Terre, 850mila euro per ricostruire 4 km di muri a secco

Al bando partecipano 192 proprietari e agricoltori

(ANSA) - LA SPEZIA, 28 GEN - Sono 192 le domande presentate e accolte dal Parco nazionale delle Cinque Terre per la ricostruzione dei muri a secco nei terrazzamenti agricoli dell'area protetta. Gli interventi finanziati consentiranno la ricostruzione complessiva di circa 4 km di muri a secco. Il bando 2025 era stato aggiornato introducendo novità condivise con le categorie agricole. Tra queste il finanziamento dei muri crollati a sostegno di terrazzamenti non coltivati, l'estensione dei tempi di realizzazione degli interventi fino a un anno, l'ammissibilità di opere già ricostruite, se documentate, e contributi proporzionati alle superfici effettivamente coltivate. Il presidente Lorenzo Viviani ha ringraziato il personale del Parco "per aver saputo tradurre le esigenze emerse in una procedura rigorosa e trasparente, garantendo un supporto costante ai richiedenti". Il direttore facente funzione Emanuele Raso sottolinea "l'impegno dimostrato da privati cittadini e aziende agricole nel mantenere le coltivazioni esistenti e, al contempo, nel ripristino dei terrazzamenti in stato di abbandono, assicurando così un contributo positivo alla mitigazione del rischio idrogeologico." Il Parco ha deciso di integrare il budget con ulteriori 50 mila euro, per un totale di 850mila euro complessivi. I beneficiari avranno un anno per la ricostruzione del muro a secco oggetto di finanziamento. (ANSA).

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